Blue whale, una psicologia neo-hitleriana

Philipp Budeikin, uno degli ideatori della famigerata challenge dal nome Blue Whale, ha dichiarato di perseguire la missione di purificare il mondo assieme agli altri creatori dello shockante gioco mortale.

Quello che più spaventa è la facilità con cui in sole poche ore è possibile avere accesso al "gioco". Nonostante tutte le piattaforme del web a noi note si stiano attivando con algoritmi sempre più sofisticati per impedire ai ragazzi di restare impigliati in questa rete mortale.

Gli obiettivi preferiti del "gioco" sono gli adolescenti. Ragazzi, quindi, in un'età già di per sé problematica, con mille difficoltà, e quindi più vulnerabili.

Questo ragazzo si finge un'adolescente che desidera partecipare alla Blue Whale. Il tutto avviene attraverso un falso profilo. Il protagonista del video si iscrive al noto social network Twitter e inizia la sua "ricerca" di un tutor per la sua sfida.

Immediatamente un gran numero di persone, allarmate dai twit della "ragazza", si è mobilitato per dissuaderla dall'intraprendere questa sfida mortale.

Autore Silvia95
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Il video e l'immagine di anteprima sono proprietà del canale Youtube Gianmarco Zagato. Nel nostro blog vengono solamente incorporati tramite tag iFrame.
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