Boscaioli improvvisati... Quanti disastri

Se non si conosce il mestiere, è meglio lasciar fare a chi è esperto, si possono combinare disastri e danni ingenti. In questo campo poi avendo a che fare con alberti di dimensioni e lunghezze considerevoli se non si calcola alla perfezione dove avverrà la caduta del tronco si posso realizzare delle vere e proprie catastrofi.

Ogni albero ha la propria peculiarità e caratteristica ben definita, quello con tronco e relativo legno elastico e flessibile, quello con un legno molto duro e consistente. Ogni tipo di legno si spezza a suo modo, quello flessibile che prima di rompersi riesce ad offreire una resistenza elevata, quello che si spezza in modo netto e improvviso, quello spugnoso e delicato.

Ad esempio il castagno è molto resistente alla degradazione grazie al suo alto contenuto in tannini, mentre il legno di cipresso è molto resistente grazie all'alto contenuto di resine, e grazie a questo fatto fatto non viene nemmeno attaccato dai tarli. Per quanto riguarda la durezza legni molto duri sono quelli di olivo, tasso e carpino bianco. La loro durezza li rende difficili da lavorare e vengono impiegati come legna da ardere più che come legni da lavoro. Ebano e tek rientrano fra i legni più duri e costosi utilizzabili, molto pregiati vengono usati quando è essenziale una alta resistenza e per lavori artistici e raffinati.

Autore farmame
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