Carciofini sott'olio: ricetta pugliese

Meraviglia dell'inverno da conservare per tutto l'anno!
Noi facciamo il tifo per chi ancora si prepara le conserve in casa. Non essendoci una volta prodotti per tutto l'anno, ma solo una sana stagionalità imposta dalla natura, era uso presso le massaie di casa conservare le grandi produzioni affinchè durassero per tutto l'anno. Ecco le tecniche, create nei tempi e raffinate di anno in anno, per conservare bottiglie di pomodoro, concentrato dello stesso, melanzane sott'olio e via dicendo. Questo è un video tutorial breve su come conservare i carciofini sott'olio, secondo la ricetta pugliese.
Scegliete dei carciofi che vi sembrino freschi e possibilmente acquistateli il giorno stesso in cui deciderete di cominciare l'opera. Indossate dei guanti. Togliete le foglie esterne e tagliatene le punte, pulite alla base del cuore con un coltellino: da ogni carciofo ve ne resterà il figlioletto interno, tutto il restò andrà buttato (sempre che le foglie esterne non vogliate bollirle e mangiarle olio e limone!). Lasciate i cuori di carciofo in una soluzione di acqua e aceto bianco con due limoni spremuti, servirà a non farli annerire. Dunque lasciate bollire i cuori in aceto bianco e vino bianco al 50% ciascun elemento, per dieci o quindici minuti. Scolateli e lasciateli raffreddare una notte. Al mattino riempite le bocce che avrete precedentemente sterilizzato ed asciugato insieme ai tappi. Dunque riempitele al 90% e poi coprite con olio extra vergine d'oliva. A vostra discrezione si aggiunga peperoncino, origano, aglio in polvere (poco per ciascun ingrediente). Attendete mezz'ora e rettificate il livello dell'olio, quindi tappate e lasciate bollire i barattoli per altri quindici minuti. Lasciate raffreddare e sedetevi comodi: tra un mesetto saranno pronti!
Autore tababonf
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