Lancia Delta Integrale Evo_ Gruppo A

Dopo l'ebollizione del Gruppo B si gira pagina la storia del rally svolta, addio al Gruppo B, in Lancia si lavora per il futuro, la strada da percorrere è quella della trazione integrale, poiché le potenze secondo le norme regolamentari delle vetture del neo nato Gruppo A avrebbero dovuto essere calmirate con la flangiatura delle turbine, la riduzione dei cavalli da scaricare a terra sarebbe stata notevole, pensare quindi di puntare solo sulla ricerca della potenza, non sarebbe stato sufficiente per avere il gep per avere il vantaggio necessario per essere superiori agli avversari. L'unico settore che avrebbe avuto possibilità di sviluppi ed evoluzione più redditizie, tanto da portare ad un miglioramento le prestazioni era certamente quello della trazione integrale, e questa la scelta vincente della Lancia, viene messo appunto un sistema di trazione integrale permanente. Il 1986 sta per finire nasce la nuova vettura su la cui base viene realizzata un auto da rally secondo le regole del Gruppo A, si chiama Delta HF 4WD, HF sta per Hi-Fidelity la stessa sigla delle vetture sportive Lancia che già dal 1966 aveva contraddistinto la Fulvia 1300, il modello definitivo viene presentato a fine 1987, il suo nome è Delta Integrale. E' l'anno zero del rally le vetture anno la carrozzerie e scocca in lamiera, la potenza e ridotta a 220 CV un vero e proprio shock per i piloti, scendere dalla Delta S4 e mettersi alla guida della nuova Delta HF 4 ruote motrici non convince, Massimo Miki Biasion parla chiaro la nuova Lancia sembra veramente troppo lenta. Non pare proprio l'anno migliore per la rinnovata Lancia i dubbi si rincorrono intanto parte il mondiale in calendario c'è il Montecarlo e dubbi si dissolvono, ancora una volta è la Delta a comandare, in Lancia viene deciso che arbitro della sfida sarà il mitico Turini, chi fa il miglior tempo su quella prova vince. L'epilogo e vicino per la Lancia il 18 Dicembre 1991 la casa Torinese annuncia il ritiro dal campionato mondiale rally, grazie all'impegno della Martini Racing sponsor Lancia per molti anni sono comunque sfruttate le ultime innovazioni della Delta nella stagione 1992, in sole quattro settimane intorno al team manager del Jolly Club si forma un piccolo ma valido team. Con la gestione nuova entra in gara anche l'ultima nata in casa Lancia, la Delta HF Integrale Evo 1 Gruppo A, la vettura nuova rispetto a quella del 1991 è più facile da guidare, meno nervosa. Il debutto è da incorniciare, Auriol vince il Montecarlo e Kankkunen arriva terzo mentre Philippe Bukalski si guadagna la quinta posizione, in Portogallo e Kankkunen a vincere mentre Auriol e Aghini si ritirano per un problema tecnico e incidente, la Toyota di Sainz a la meglio in Africa e in Nuova Zelanda ma a metà stagione arriva l'espluà di Didier Auriol che mette in fila Corsica, Acropoli, Argentina, Mille LAghi e Australia un filotto eccezionale che regala il titolo costruttori al Team Lancia.
Autore Jacko4
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