Massimo "Miki" Biasion - Tecniche di guida: Lo sterrato.

La spettacolarità della guida sulla terra, sullo sterrato, ha contribuito alla popolarità dei rally, vedere la macchina in derapata che alza una nuvola di polvere che fa sparare dalle gomme i ghiaino a destra e a sinistra, che la gente gode dall'essere impolverata e si ripara con gli ombrelli dalle spruzzate di terra, vuol dire rally, rally e proprio questo, la derapata, il contro sterzo, l'uscita della curva, la folla che si esalta e la polvere che poi come una nuvola copre tutto e tutti quanti si rilassano per aspettare la macchina successiva, quindi la guida su terra dire che vuol dire proprio rally. Per imparare a guidare sulla terra, la cosa più importante è l'allenamento, perché è una tecnica che soprattutto i latini conoscono poco, al sud dell'europa la maggior parte delle strade sono asfaltate e di conseguenza anche un giovane che vuole allenarsi fa abbastanza fatica e di conseguenza i piloti sopratutto Italiani, Spagnoli o Francesi hanno sempre guidato meglio sull'asfalto che sulla terra, eppure un vero rallista come Miki Biasion ama guidare di traverso, si dice una frase che "guidare di traverso e una delle cose più belle che si possa fare da uomini vestiti" e un equilibrio tra corpo, macchina, pneumatici e terreno, sappiamo che la macchina si guida con il corpo, il vero pilota o chi vuole diventare un pilota deve avere tutte le sensazioni che trasmette l'automobile sui fianchi della macchina, e per questo forse che molti sportivi come gli sciatori sono anche dei buoni rallisti e buoni automobilisti, perché la macchina si guida con il corpo e la derapata la si sente proprio con i fianchi e con il proprio rapporto, sedile, glutei, automobile, pero non è solo questo il guidare sullo sterrato, sullo sterrato ci vuole tecnica, sullo sterrato ci vuole allenamento e bisogna sapere con che veicolo o mezzo si sta correndo, perché ci sono differenti stili di guida sia tra le trazioni anteriori, tra le trazioni posteriori e tra le quattro ruote motrici. I piloti Finlandesi e quelli Scandinavi guidano sullo sterrato un po diversamente dai piloti Latini, alla fine i piloti Latini un po alla volta sono diventati bravi come i piloti Nordici, allenandosi, però guardando i vari passaggi si può benissimo notare una leggera differenza tra il pilota Scandinavo il pilota Nordico e il pilota Sud Europeo. La tecnica e questa, nello sterrato con una trazione anteriore bisogna guidare con due piedi sul freno e sull'acceleratore, la frizione la si usa solamente per cambiare le marce, in poche parole con il piede sinistro si tiene spesso il pedale del freno premuto e contemporaneamente con il piede destro si tiene l'acceleratore premuto, la potenza del motore non fa bloccare le ruote dove c'è la motricità delle ruote anteriori e fa bloccare le ruote posteriori che permettono alla vettura con la mancanza di aderenza causata dalla frenata di intraversarsi e quindi di anticipare la curva questo per quanto riguarda la trazione anteriore, cosa simile vale anche con le quattro ruote motrici perché spesso le quattro ruote motrici hanno il differenziale anteriore e l'asse anteriore collegato a quello posteriore perciò avendo sempre la trazione attivata, accelerando tutte le ruote spingono o tirano la macchina mentre frenando logicamente con il retrotreno della macchina per lo spostamento di massa all'anteriore il retrotreno si alleggerisce quindi le ruote posteriori bloccano precedentemente e la macchina sbanda e quindi anche questa tecnica della trazione anteriore e delle quattro ruote motrici con il piede sinistro sul freno aiuta molto, i piloti fanno anche un certo "pendolo" si chiama così in gergo rallistico quindi si fa comportare la vettura come un pendolo, in poche parole entrando nella curva il pilota finge in una curva a sinistra di girare a destra quindi tutta la massa della macchina si carica sul lato sinistro della vettura e poi compie la curva proprio a sinistra alleggerendo la macchina, di conseguenza la macchina prende una spinta d'inerzia verso l'esterno e la sbandata aumenta maggiormente, con la trazione anteriore questa cosa viene fatta relativamente ad alta velocità perché avendo due solo due ruote che frenano e due ruote che due ruote che tirano a causa del piede sinistro il pilota deve fare la traiettoria ideale della curva entrando largo passando alla parte centrale della curva alla tangente e poi uscendo largo, quindi fa una curva abbastanza regolare, mentre con una quattro ruote motrici la cosa va abbastanza esagerata perché l'importante è arrivare già a metà curva con la macchina completamente girata nella direzione di uscita della curva, perché poi dosando l'acceleratore e gestendo la derapata proprio con la potenza della macchina questa esce senza aver bisogno di controsterzare con le ruote e avendo già tutte e quattro le ruote in direzione del rettilineo successivo.
Autore Jacko4
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