Parigi: "Il cellulare è riuscito a bloccare la pallottola"!

In questi ultimi 2 giorni le testate giornalistiche di tutto il mondo e le emittenti televisive si sono ampiamente dedicate ai fatti avvenuti a Parigi venerdì 13 Novembre 2015 quando sono stati effettuati diversi attacchi terroristici nel giro di circa 3 ore. Nel clima difficile che si respira nella capitale francese sono molti quelli che dicono di essersi salvati per miracolo e tra questi rientra sicuramente l'uomo o il testimone che ha affermato chiaramente di essersi salvato grazie al proprio smartphone.

L'uomo afferma che si trovava in uno dei luoghi in cui i terroristi hanno cominciato a sparare all'impazzata e che pensava ormai di dover dire addio alla sua vita quando il suo cellulare ha bloccato la pallottola sparata da un fucile d'assalto AK-47. Molti sono i dubbi che sono stati sollevati a riguardo e molti i punti interrogativi che ancora oggi attanagliano i più acuti!
Come è possibile che un colpo di fucile d'assalto non abbia perforato l'LCD dello smartphone?

E ancora: perché l'uomo, nel video, mostra brevemente e in maniera goffa una macchia di sangue davvero molto piccola sullo smartphone stesso? Che si sia trattato di una messa in scena e che l'uomo sia un attore? Nel contempo l'uomo stesso di nome Silvestre, giura che i fatti sono andati come da lui spiegato più volte ai media.
Autore V2793
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