Rally Acropoli 2000.

I giochi di squadra, gli ordini di scuderia, passaggi spesso obbligati che però turbano i sogni dei tifosi del rally, l'immagine di Juha Kankkunen che al Rally di Montecarlo accende uno dei suoi piccoli sigari e si ferma a pochi metri dal traguardo per farsi passare da Miki Biasion sembrava solo un lontano ricordo, ma il passato ritorna, specie se il presente mette assieme due tipi come Carlos Sainz e Colin Mcrae due big dell'Acropoli 2000, caratteri opposti e una certa antipatia reciproca, sono rivali pur difendendo gli stessi colori, l'antefatto avviene nel 1995 in Catalogna a casa del Pilota Spagnolo già due volte Campione del Mondo, i due lottano per il mondiale, Sainz è davanti, Mcrae sente di poterlo raggiungere ma in Subaru gli ordini sono chiari, le posizioni vanno congelate, davanti sta lo Spagnolo e dietro lo Scozzese, Mcrae mastica amaro ma accetta. Cinque anni dopo i due si ritrovano in Ford, Acropoli, Giugno metà stagione, Sainz e Mcrae sono vicini nella classifica irridata alle spalle di Gronholm e abbastanza lontani da Richard Burns che guida la generale con la Subaru. Spopolano i due big della Ford tanto che la prima doppietta per la Focus Wrc e a portata di mano, gongola il team manager Malcom Wilson che pregusta il doppio successo, Mcare domina Sainz non è distante, nella penultima prova però un problema ai freni complica la corsa dello Spagnolo che perde più di mezzo minuto, manca l'ultima gara, alla vigilia della giornata finale lo Scozzese ha 48 secondi di vantaggio sul Madrilegno, alle loro spalle l'abisso, Burns è staccato di oltre 3 minuti, la corsa e in mano alle Ford. Basta lottare dice il grande capo Wilson le posizioni vanno mantenute, Mcrae esegue e rallenta e Sainz fa finta di nulla spinge sull'acceleratore come se non fosse successo niente e lo raggiunse in classifica e lo superò, non cambia atteggiamento anche quando Burns rompe il motore della Subaru lasciando libere le Focus, il terzo e Kankkunen con più di 6 minuti di svantaggio, lo Spagnolo va come un razzo e prosegue fino ad accumulare quasi 2 minuti di vantaggio sullo Scozzese allibito. La tensione sale, ma i colpi di scena non sono finiti, Sainz platealmente si ferma, e lascia passare il compagno di squadra partito due minuti dopo, Sainz si fermo in modo evidente e si fece passare da Mcrae che andò a vincere quella gara ma tutto il mondo lo seppe in diretta, Sainz raccontò che era stata violata la sua libertà di giocarsi la vittoria fino alla fine ma finì così. Vince Mcrae lasciando Sainz a 23 secondi , la FIA processerà la Ford e Carlos Sainz ma tutto finirà in una bolla d'aria, Sainz e Mcrae continueranno a sopportarsi a vicenda e il rally dovrà vivere tanti altri momenti controversi come quello vissuto all'Acropoli nel 2000.
Autore Jacko4
Vota questo articolo
Condividi

Lascia il tuo commento!

Newsletter

Seguici per rimanere sempre aggiornato!